Cooperativa Sociale "Eughenia"

“Street’s Sound”. Ecco il nuovo progetto musicale di “Eughenia”

Si chiama “Street’s Sound” il nuovo progetto promosso dalla Cooperativa SocialeEughenia” e sostenuto dalla “Fondazione Puglia”, che porterà i ragazzi della struttura “Chiccolino” ad impegnarsi con la musica.

L’iniziativa vedrà coinvolti i minori ospiti della struttura – di età compresa tra gli 11 e i 17 anni – nelle fasce serali, al fine di creare un gruppo musicale, grazie all’impegno del maestro Claudio Buttaro.

«Abbiamo già sperimentato in passato questo tipo di alfabetizzazione musicale – ha detto subito la presidente Patrizia Morettie ha funzionato molto bene: i ragazzi sono stati subito curiosi di sperimentare e apprendere l’uso degli strumenti musicali. Grazie al finanziamento (pari a 11,500 euro, ndr) della ‘Fondazione Puglia’, guidata dal presidente prof. Paolo Spinelli e dalla direttrice dott.ssa Ada Pizzi, siamo riusciti a dare finalmente linfa ad un progetto aggregativo sano e stimolante per i nostri ragazzi. Grazie alle lezioni gli utenti riusciranno a far fronte alla rabbia, al senso di frustrazione ed emarginazione sociale: sarà un piccolo seme per il loro futuro».

L’idea di un piccolo laboratorio musicale, già partita lo scorso anno, ora diventa più solida e prende una forma più definita: grazie al finanziamento i ragazzi potranno avere a loro disposizione diversi strumenti musicali e un maestro che potrà seguirli negli orari serali. Questo creerà un ambiente di apprendimento nuovo, in cui mettere in pratica un coinvolgimento sociale partecipato che non si limiti alle ore diurne.

I ragazzi sono già a lavoro per creare il logo della band e sono già pronti a mettere in pratica «Il loro potenziale artistico e sonoro – dice il maestro Buttaro –. Familiarizzare con più strumenti significa, per i ragazzi, acquisire consapevolezza riguardo l’unicità della propria sensibilità, oltre a comprendere l’importanza di fattori quali il ritmo e l’attenzione per la scrittura musicale. Tramite il gioco, si aiutano gli studenti a coordinarsi, usare una diteggiatura specifica e una modalità espressiva personale».

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