Si terrà presso l’Università degli Studi di Bari, nell’Aula XXV di piazza Cesare Battisti, il “Ciclo di incontri su gestione e mediazione dei conflitti familiari”, un articolato percorso formativo in programma dal 17 febbraio al 21 maggio 2026, rivolto all’approfondimento delle dinamiche relazionali, giuridiche, sociali e psicologiche che attraversano il contesto familiare. L’iniziativa ha ottenuto il patrocinio n. 260202 e il riconoscimento dei crediti formativi da parte di EIMI-AMC, validi ai fini dell’aggiornamento professionale continuo dei mediatori familiari previsto dal Decreto interministeriale 27 ottobre 2023, n. 151.
Il calendario si presenta ampio e multidisciplinare, con un programma costruito per offrire ai partecipanti strumenti teorici e pratici utili ad affrontare i conflitti familiari nelle loro molteplici declinazioni. Ogni appuntamento avrà una durata di quattro ore, con moduli dedicati tanto ai profili giuridici quanto agli aspetti educativi, relazionali e psicologici della mediazione familiare.
Ad aprire il ciclo, il 17 febbraio, sarà l’incontro su “La famiglia: una questione privata”, affidato a Pannarale e D’Elia, che introdurrà una riflessione sui diversi modelli di coppia e di famiglia. Nei successivi appuntamenti si entrerà nel merito del nuovo rito in materia di famiglia, dei diritti in famiglia, del rapporto tra famiglia e diritto, fino agli strumenti più specifici legati alla mediazione familiare e alla gestione della crisi di coppia, anche in relazione al rapporto con i figli.
Particolare attenzione sarà dedicata alla tutela dei minori, con lezioni specifiche sul ruolo del curatore del minore e sulla protezione dell’infanzia, così come agli approcci socio-pedagogici e socio-psicologici alle relazioni familiari. Il percorso affronterà anche temi delicati e centrali nel dibattito contemporaneo, come la sessualità, i bisogni dei figli, la violenza domestica e di genere, nonché i meccanismi di funzionamento del conflitto nelle relazioni familiari, letti anche nelle loro dimensioni sociali ed economiche.
A chiudere il ciclo, il 21 maggio, sarà l’incontro dal titolo “Ripartire dalla mediazione”, che prevede attività laboratoriali in presenza su casi teorico-pratici, riconosciute anch’esse ai fini dell’aggiornamento professionale continuo. Un momento conclusivo pensato per trasformare il sapere teorico in competenza operativa, attraverso il confronto diretto con situazioni concrete.
Il programma coinvolgerà numerosi docenti e professionisti, tra cui Barbara Poliseno, Domenico Costantino, Lucrezia Maselli, Titti Calfapietro, Valeria Montaruli, Michele Corriero, Luca Quagliarella, Saverio Abbruzzese, Giulia Abruzzese, Angela Muschititello, Nicola Perta, Michele Bulzis, Katia Di Cagno, Fabrizio Pulpo, Marianna Campanella, Fabrizia Dadone, Fausta Mancini, Fulvia D’Elia e Ivan Pupolizio
L’iniziativa si propone così come un’importante occasione di formazione e aggiornamento per chi opera nel campo della mediazione familiare, ma anche come spazio di riflessione più ampio su un tema che tocca da vicino la società contemporanea: la capacità di leggere, comprendere e accompagnare i conflitti che attraversano la famiglia, senza ridurli a semplice contenzioso, ma riconoscendone la profondità umana, educativa e relazionale.
